Itinerario

ll Cammino di Sant’Anna ha una storia centenaria legata al Santuario, posto in una valle laterale della Valle Stura a quota 2035 m s.l.m., nel luogo esatto che venne indicato in una apparizione, come narra la leggenda, da Sant'Anna alla giovane pastorella Anna Bagnis.

Ormai da decenni è tradizione, per gli abitanti del cuneese, affrontare questo cammino partendo la sera da diverse località ed arrivare alla meta al mattino, dopo aver camminato tutta la notte sulla strada principale asfaltata. Con questo nuovo percorso, si dà la possibilità a chiunque di poter vivere l’emozione di questo cammino, andando a percorrere i sentieri e le vie storiche della valle Stura. Incontrerete quindi luoghi naturali incontaminati, antiche cappelle, borgate isolate e i centri storici più belli delle diverse località attraversate.

 

Il Cammino può essere percorso in quattro tappe.

A differenza di famosi cammini internazionali, questo ha una lunghezza complessiva più limitata (65 km) e nasce, oltre che per l’importanza storica, anche per avvicinare i neofiti a questo tipo di proposta del territorio e per chi non è abituato o non ha tempo di affrontare cammini più lunghi e impegnativi.

Inoltre, vista la possibilità di fruirne in modo assolutamente personalizzato, andando a ridurre i giorni di cammino o muovendosi con la tenda, può essere anche un “Cammino di allenamento” per prepararsi ad affrontare vie di pellegrinaggio più lunghe.

 

Tappe:

1 – Cuneo – Roccasparvera: 19,6 km - 400 m di dislivello in salita

2 – Roccasparvera – Demonte 17,2  km - 620 m di dislivello in salita

3 - Demonte – Vinadio  14,4 km - 620 m di dislivello in salita

4 – Vinadio – Santuario di Sant’Anna   12,6 km - 1140 m di dislivello in salita

 

Le strutture ricettive sono collocate lungo tutto il Cammino e non solo presso le località di tappa; è quindi possibile personalizzare le giornate modificando a piacere la lunghezza di ogni tappa, effettuandolo così in meno giorni o prevedendo la partenza in un luogo differente.

 

Brevi varianti:

Le varianti proposte non sono da considerarsi come “extra”, ma sono delle vere ciliegine sulla torta. Se avete tempo, vi consigliamo di prendervi il tempo per percorrerle tutte, così da arricchire ancora di più la vostra esperienza.

  • Variante - salita al Santuario di Monserrato (tappa 1): 2,5 km di lunghezza e 100 metri di dislivello in salita. Rappresenta una variante al bellissimo Santuario, con pregevole vista sulla pianura. La variante termina appena all’uscita di Borgo San Dalmazzo.      Traccia GPS

 

  • Salita alle rovine del Castello di Roccasparvera (tappa 1) + 1 km e 30 metri di dislivello in salita. Andata e ritorno.   Traccia GPS

 

  • Variante alle Grotte di Aisone (tappa 3) lunghezza 2 km e 135 metri di dislivello. La variante aggiunge circa 60 metri di dislivello e 700 metri di sviluppo alla tappa e si svolge su sentiero escursionistico, in parte con forte pendenza.   Traccia GPS

 

  • Variante - salita al Forte Neghino (tappa 3) lunghezza 6,1 km e 270 metri di dislivello. La variante aggiunge circa 250 metri di dislivello e 5 km alla tappa, ma il particolare forte a forma ellittica e la visuale che si gode dalla terrazza panoramica su Vinadio, valgono certamente la fatica spesa in più.    Traccia GPS

 

 

Attenzione: le varianti non sono segnalate sul terreno, occorre quindi scaricare le tracce gps per essere sicuri di percorrerle in sicurezza.

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Nei giorni più caldi dell’estate alcuni passaggi potrebbero risultare più impegnativi a causa delle temperature; si consiglia quindi di fermarsi nelle ore centrali presso un’accogliente locanda della valle o all’ombra in un bosco.