Le Tappe

Cosa troviamo lungo le tappe?

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Tappa 1: Cuneo - Roccasparvera

                                                   

Lunghezza: 19,6 km 
Dislivello: 262 m

Traccia GPS

           

La prima tappa ha inizio dalla stazione ferroviaria di Cuneo o da piazza Torino, transita di fronte all'ufficio dell'ATL del Cuneese, dove è possibile acquistare la credenziale, e prosegue nel centro storico attraverso Piazza Galimberti. Si scende poi verso il Parco Fluviale Gesso e Stura, percorrendo i suoi percorsi lungo il torrente Gesso fino a Borgo S. Dalmazzo. Si entra nella parte storica attraverso l'arco di San Rocco per raggiungere in breve l'Abbazia di San Dalmazzo. Da qui verso la chiesa di Sant'Anna, posta nei pressi del Memoriale della Deportazione, per poi rientrare verso il centro. Attraversando diverse vie incastonate fra i muri delle case, si esce in direzione della Valle Stura, imboccando l'antica via Perosa fra prati di fondovalle e boschi misti, fino a Roccasparvera. L'ultimo tratto è un facile cammino su strada secondaria asfaltata, fino alla frazione Castelletto o Gaiola (a seconda di dove si scelga di pernottare).

Variante 1: nel centro storico, dopo il passaggio alla Chiesa di Sant'Anna, si può imboccare la salita verso il Santuario di Monserrato, scendendo poi verso monte e ricongiungendosi al percorso normale all'uscita dalla cittadina.  Traccia GPS

Variante 2: superato il paese di Roccasparvera e la porta Bolleris, con una breve deviazione si possono raggiungere le rovine del Castello, poste su un poggio molto panoramico fra boschi di castagno.  Traccia GPS

 

Tappa 2: Roccasparvera - Demonte

                                            

Lunghezza: 17,2 km 
Dislivello: 696 m

Traccia GPS

           

La seconda tappa inizia sull'antico percorso medievale, transita di fronte alla cappella di San Bernardo e attraversa l'abitato di Gaiola verso Valloriate. Toccando appena il vallone laterale si continua su stradine e sentieri fino a Moiola, dove inizia la facile salita sull'antica via d'la Madona fino alla Cappella dell'Incoronata (o Assunta) luogo panoramico stupendo sulla bassa e media valle. Ancora su sentiero inizia una lenta e graduale discesa fino alla Frazione San Lorenzo, dalla quale si prosegue su asfalto. Si passa vicino alla Porta di Valle, per poi proseguire attraverso le distese prative a fianco dei laghi di san Marco. Ancora una breve salita verso la frazione Cornaletto, per chiudere in discesa verso Demonte, attraversando il rio Cant sull'antico ponte.       

 

Tappa 3: Demonte - Vinadio

                                           

Lunghezza: 14,4 km 
Dislivello: 656 m

Traccia GPS

         

La terza tappa si sviluppa quasi interamente sul versante al sole della valle, regalando panorami spettacolari continui. Da Demonte si sale su sentiero verso la Cappella della Madonna del Pino (raggiungibile con una breve deviazione). Si prosegue su un sentiero a mezzacosta che lentamente perde quota fino alla Frazione San Grato, dalla quale su sterrato si continua fino alla strada statale, da attraversare con il sottopassaggio. Attraverso gli ampi prati si giunge ad Aisone, entrando fra le storiche vie fino alla piazza principale. Attraversando il paese si imbocca la prima parte del sentiero delle Grotte, da ignorare nella seconda parte per salire fino alla borgata di Pirone. Inzia qui uno spettacolare traverso su pareti a tratti verticali ma sempre sicure, fino a raggiungere la frazione Castellar delle Vigne, già nel territorio di Vinadio. Si scende gradualmente su asfalto fino a Vinadio, dove termina la tappa.                       

 

Variante 3: All'inizio della salita verso Pirone, anzichè proseguire su asfalto si può continuare sul "Sentiero delle Grotte" per vedere i luoghi dei famosi ritrovamenti Neolitici, oggi posti nel Museo Civico di Cuneo. Dopo le grotte di continua nel vallone e, giunti alle case con i tetti in paglia, si risale lungo l'irto sentiero dietro le case per ricongiungersi all'itinerario normale presso l'abitato di Pirone.  Traccia GPS

 

Variante 4: Poco prima di arrivare a Vinadio, dopo la discesa asfaltata da Castellar delle Vigne, si imbocca la strada sterrata sulla destra, seguendo le indicazioni verso il "Forte Neghino". Si segue la strada senza possibilità di errore fino al Forte. Giunti lassù, è assolutamente consigliata una piccola deviazione sul poggio panoramico posto a pochi metri per godere di una visuale unica su Vinadio, la valle e le grandi vette che vi circondano. Tornando al forte si continua sul sentiero in piano che taglia il pendio a mezzacosta. Si supera una borgata abbandonata e superato un ponticello si prosegue in discesa fino a trovare l'asfalto che ancora in discesa conduce dentro Vinadio.  Traccia GPS            

                                                                                                 

Tappa 4: Vinadio - Santuario di Sant'Anna

                             

Lunghezza: 12,6 km
Dislivello: 1164 m

Traccia GPS

         

La quarta ed ultima tappa del Cammino di Sant'Anna rappresenta la vera salita verso il Santuario. Si parte da Vinadio, si cammina verso il lago del Forte e, attraversando il fiume Stura di Demonte si raggiunge la frazione di Pratolungo. Poco oltre, inizia la salita verso il Santuario che percorre fedelmente il tracciato storico che coincide con la via percorsa storicamente dai pellegrini che dal cuneese partono solitamente la sera per arrivare su al mattino. Questo sentiero risale il vallone sul versante opposto rispetto alla strada asfaltata e permette così di camminare sempre in un ambiente selvaggio, completamente naturale e lontano dai mezzi motorizzati.  Si guadagna quota in modo costante fino al grande pianoro glaciale, dal quale si inizia a vedere la meta; dopo averlo attraversato si inizia così la salita conclusiva fino alla meta. 

 

Il Cammino in bicicletta

Lunghezza: 69,5 km
Dislivello: 2261 m

Traccia GPS

      

Il Cammino di Sant'Anna può essere percorso anche in bicicletta andando ad effetturare alcune varianti per evitare sentieri escursionistici con fondo o pendenze non pedalabili e strade a senso vietato. Laddove l'itinerario proposto non coincide con quello escursionistico non vi è la presenza di cartelli o frecce indicatrici, e perciò indispensabile l'utilizzo della traccia gps. Vengono qui fornite le indicazioni di un'unica tappa da Cuneo fino al Santuario, in modo che ognuno possa personalizzarlo a proprio piacimento (tenere presente che la maggior parte del dislivello è negli ultimi 15km).

Il percorso si sviluppa su strade asfaltate, strade sterrate e facili sentieri. Si consiglia perciò l'utilizzo di una Mountain bike o di una bici gravel (con la possibilità di effettuare piccoli tratti a piedi).

 

La cartellonistica

Il percorso è completamente segnato dalla partenza della Stazione ferroviaria di Cuneo (e in alternativa anche da Piazza Torino – arrivo autobus) fino all’arrivo, con segnavia bianchi e rossi riportanti il logo del Cammino. Troverete adesivi su supporti metallici, cartelli e placchette sui pali escursionistici.  Solo nella salita finale i colori diventano blu e gialli perché il percorso coincide con il cammino tradizionale già esistente.

 

 

 

   



Con il vostro smartphone o un GPS, potete avere sempre il percorso con voi scaricando scaricare le tracce dal nostro sito.