L’aigo ramouzo (l’acqua frondosa), lou Balòour (radura boscosa), les Frachos (i frazionamenti)… Forse non tutti sanno che oltre ai nomi di luogo “ufficiali”, indicati sulle carte geografiche, ci sono centinaia e centinaia di toponimi, tramandati oralmente, utilizzati dalle persone per nominare gli spazi, i luoghi, grandi, piccoli, minuscoli, che abitano.
Sabato 6 dicembre, alle ore 16.00, presso la sala della Crouzà di Pietraporzio, verrà presentato un nuovo volume, fresco di stampa.
