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La delicatezza del silenzio

Presentazione libro di Mario Dalmasso al Centro di Documentazione

Venerdì 24 luglio alle ore 21 presentazione de La delicatezza del silenzio, edito da  ArabaFenice, secondo romanzo di Mario Dalmasso, guardiaparco delle Aree Protette Alpi  Marittime, co-fondatore della Biblioteca di Robilante, del Museo della Fisarmonica, della  Musica e dell’Arte Popolare, delle associazioni Limodoro, la Berteula e “Verso la Riserva  Orrido Barme” e del Centro Documentazione Cultura locale Valle Vermenagna. Marzo  1964. Mentre un'inchiesta giornalistica mette in luce la miseria desolata e senza speranza  dei montanari delle valli cuneesi, nel piccolo paese di Vernante qualcuno intravede un  gran guadagno. La grande storia s'intreccia con la piccola cronaca nelle pieghe dei giorni  volgendo la vicenda in un dramma romantico. Perché, in fondo, è sovente l'amore a  guidare le scelte, nella delicatezza del silenzio.

Ma nel concitato racconto, dove sarà finito  il silenzio?

Tutte le visite e gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

Sarà come sempre visitabile anche l’esposizione permanente dedicata alla Baìa di Sambuco, integrata dal nuovo documentario realizzato da Espaci Occitan e Unione Montana Valle Stura, per la regia di Silvia Pesce, con riprese d’epoca, filmati dell’edizione del 2024 e interviste ai protagonisti della più sentita e partecipata tradizione locale.
 

Il Centro ospiterà per tutta l’estate "BOGRE. La mostra", tratta dal docu-film di Fredo Valla Bogre la grande eresia europea. La mostra, curata da Fredo Valla ed Elia Lombardo e realizzata da Espaci Occitan, si incentra sulla storia dei catari e bogomili, raccontando le emozioni di coloro che hanno lavorato alla creazione del docu-film (che sarà proiettato a Sambuco mercoledì 12 agosto alle 20.30). Nata con l’intenzione di trasferire al pubblico del film l’esperienza intima e umana che il regista e la sua troupe stavano vivendo, propone immagini, video, racconti inediti e riflessioni raccolte nel lungo viaggio di ricostruzione della storia di Bogomili e Catari, dalla Bulgaria all’Occitania francese. Il viaggio è arricchito dagli oggetti originali creati per il film dagli artisti Michelangelo Tallone, Marco Tallone e Valentina Salvatico.